Dolci tipici catalani a Natale

Dolci tipici catalani a Natale

Tutte le ragioni spagnole hanno le proprie tradizioni a Natale. In Catalugna sono: mettere un caganer (letteralmente un signore che va di corpo) nel presepe e il fer caga al tio (ossia “far fare cacca al tizio”. Consiste in un tronco che gli adulti riempiono di caramelle e i bambini, con un bastone, lo colpiscono fino a farlo… andare di corpo).

Per quanto concerne le tradizioni gastronomiche, non è uso in Catalogna festeggiare la voglia di Natale, nonostante i costumi natalizi siano cambiati negli ultimi 40 anni a causa delle forti migrazioni. In ogni caso la tradizione vuole che si festeggino il giorno di Natale e il giorno di Santo Stefano. Quasi tutti i pasti in questo periodo iniziano con un aperitivo o un antipasto di vario genere, gustando i prodotti regionali come prosciutto (jamon), gamberi, olive, ecc..caga-tio-animation

Il pranzo di Natale normalmente si celebra in famiglia, con mamme, ziette, le madrine e le nonne catalane intente a preparare nel corso della mattinata la escudella (una zuppa), la carn d’olla (carne con cui si cucinano le polpette), la sopa de galets (un tipo di pasta corta), pollo o cappone ripieno, tacchino al forno, anatra all’arancia, agnello arrostito o pesce al forno.

E come ogni pranzo importante, anche il giorno di Natale restano i famosi “avanzi”. La tradizione popolare vuole che, dato che “non si butta via niente”, i suddetti resti vengano mangiati il giorno di Santo Stefano.

Per quanto riguarda i dolci, i più tipici sono il torrone, i polvorones (pasticcini a base di strutto e friabili che ricordano i baci di dama italiani) e i neules (bastoncini di pasta di farina).